La piscina comunale di Abano Terme si trova in via Vittorino da Feltre 1 ed è gestita dal Palasport di Abano Terme con la denominazione Abano Piscina Comunale. La struttura comprende una vasca interna grande dedicata al nuoto libero e ai corsi, e una vasca esterna da 50 metri alimentata con acqua termale, una caratteristica rara per una piscina pubblica italiana. È aperta tutto l’anno tranne il 25 dicembre, con orari ampi sia nei feriali che nei festivi, ed è certificata ISO 45001 e ISO 9001 per la qualità della gestione. Per chi vive ad Abano, Montegrotto Terme, Padova e nei comuni dei Colli Euganei rappresenta una delle poche opportunità di accedere all’acqua termale a tariffa comunale.
Cosa rende speciale la piscina comunale di Abano Terme?
Il tratto distintivo è la vasca esterna da 50 metri alimentata con acqua termale, la stessa risorsa naturale che ha reso famoso il bacino euganeo. L’acqua termale di Abano è classificata come salso-bromo-iodica ipertermale, sgorga a circa 75 gradi dalle sorgenti del territorio e arriva nelle vasche pubbliche e private a una temperatura di esercizio tra i 33 e i 35 gradi. È la stessa categoria d’acqua usata negli stabilimenti termali privati della zona, ma qui accessibile con un biglietto pubblico.
La differenza di prezzo rispetto alle alternative private è netta. L’ingresso feriale alla comunale costa 7 euro, mentre alle Piscine Termali Columbus o nelle day spa degli hotel termali (Leonardo da Vinci, Continental, Petrarca) le tariffe partono da 25 euro e arrivano oltre i 60. La piscina comunale è quindi la scelta razionale per chi vuole nuotare in acqua termale con regolarità e per i residenti che frequentano l’impianto due o tre volte a settimana.
La struttura è particolarmente apprezzata da due tipologie di utenti. I nuotatori sportivi, perché la vasca da 50 metri all’aperto in acqua termale è una condizione rara per fare lunghezze nei mesi freddi senza affrontare l’acqua a temperatura standard di 26-27 gradi. E le persone con esigenze articolari, posturali o di recupero motorio, perché l’acqua termale ha effetti documentati sulla circolazione e sulla muscolatura, e la struttura offre corsi specifici come Thermalgym, Thermalgym Dolce e Aquadynamic pensati proprio per queste finalità.
Quali vasche e attività ci sono?
La struttura si articola intorno a due vasche e a un’ampia area servizi. La vasca interna grande è il riferimento per il nuoto libero serio durante tutto l’anno, e ospita anche i corsi standard di nuoto baby, ragazzi, junior, adulti, oltre alla pallanuoto. È una vasca con corsie e profondità adeguata, climatizzata in modo classico per il nuoto sportivo.
La vasca esterna da 50 metri è il vero punto di richiamo. È alimentata con acqua termale e diventa pienamente accessibile durante la stagione estiva, dal 1° giugno, ma resta utilizzabile anche fuori stagione nelle giornate compatibili con il clima. L’ultimo ingresso alla vasca esterna è alle 20.30 nei feriali e alle 18.30 nei weekend, fascia oraria che consente di sfruttare anche l’atmosfera serale della struttura.
Intorno alla vasca esterna c’è un ampio prato con lettini e ombrelloni a noleggio. Una caratteristica che le recensioni online segnalano spesso è la generosa distanza tra un ombrellone e l’altro, dettaglio non scontato per le strutture estive italiane e che permette di vivere la giornata senza la sensazione di sovraffollamento tipica dei lidi più affollati.
Sul fronte dei corsi, l’offerta è ampia e sfrutta le caratteristiche dell’acqua termale. I corsi specifici termali includono Thermalgym, Thermalgym Dolce e Aquadynamic, mentre quelli standard coprono Aquagym, Aquatabata, Aquapostural, Waterpologym, Hydrobike, Mamybike, Aquamami e Acquaticità Neonatale. La parte palestra annessa propone Pilates, Yoga, Total Body, Body Circuit, Postural, Pre-parto e Ginnastica Dolce, con un calendario che si rinnova ogni stagione.
Quanto costa l’ingresso al nuoto libero?
L’ingresso singolo per il nuoto libero costa 7 euro nei feriali e 8 euro nei festivi per la tariffa intera. La tariffa ridotta scende a 4 euro nei feriali e 5 euro nei festivi, e si applica alle categorie agevolate previste dal regolamento. È una struttura tariffaria semplice e coerente con quella delle piscine pubbliche italiane di pari livello, ma con un valore aggiunto enorme rispetto alle alternative locali grazie alla presenza dell’acqua termale.
Per chi nuota con regolarità conviene l’abbonamento. Sono disponibili formule da 5, 10 e 15 ingressi, tutte con validità di 120 giorni: la 5 ingressi costa 30 euro intera o 18 ridotta, la 10 ingressi 52 euro intera o 34 ridotta, la 15 ingressi 75 euro intera o 45 ridotta. Su una stagione standard, l’abbonamento da 15 ingressi si ammortizza in poco più di un mese e mezzo per chi va due volte a settimana, ed è la formula più scelta dai residenti abituali.
Per fare un confronto concreto con le alternative termali della zona: Aquaemotion presso l’Hotel Continental di Montegrotto offre 10 ingressi a 65 euro e 20 a 120 euro, le Piscine Termali Columbus partono da circa 25 euro a giornata, e gli ingressi day spa degli hotel termali superano i 30-40 euro. La piscina comunale di Abano resta sensibilmente più conveniente, ed è uno dei motivi per cui le recensioni la definiscono spesso come il miglior rapporto qualità-prezzo della zona di Padova.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari dell’impianto sono dal lunedì al venerdì 8.00-20.45 e sabato e domenica 8.30-18.30. Da inizio giugno a fine settembre, nei weekend la chiusura viene estesa fino alle 20.00 per sfruttare al massimo le serate estive. L’unico giorno di chiusura nell’arco dell’anno è il 25 dicembre, mentre per il resto la struttura resta operativa anche nei festivi infrasettimanali, comprese Pasqua, Pasquetta e i ponti di primavera.
Per la vasca esterna termale ci sono due fasce di ingresso da rispettare. L’ultimo ingresso è alle 20.30 nei feriali e alle 18.30 nel weekend, dato che vale la pena memorizzare prima di pianificare una visita serale. Gli orari del nuoto libero variano nelle settimane in cui ci sono manifestazioni, ponti festivi o sospensioni dei corsi, e in quei periodi le vasche sono spesso aperte interamente al pubblico per più ore al giorno: gli aggiornamenti vengono pubblicati sul sito abanopiscina.com e sulla pagina Facebook della piscina.
Le finestre più tranquille per il nuoto libero sono dalle 8 alle 10 dei feriali, in particolare martedì e mercoledì, prima dell’inizio dei corsi del mattino. La fascia 18-20 dei feriali è invece la più richiesta dai lavoratori dopo l’ufficio, con corsie più affollate e tempi di attesa più lunghi alle docce. In estate la vasca esterna ha un’affluenza diversa rispetto alla coperta: le ore più frequentate sono dalle 11 alle 16 dei weekend, mentre la mattina presto e dopo le 17 restano gestibili anche nei weekend di luglio e agosto.
Cosa serve sapere prima di andare?
La cuffia è obbligatoria su tutte le vasche, e la doccia prima di entrare in acqua è obbligatoria sia per la vasca interna sia per quella esterna termale. È una regola particolarmente importante per la vasca termale, dato che la qualità dell’acqua termale richiede maggiore attenzione all’igiene rispetto a una piscina con acqua trattata standard. Gli assistenti bagnanti controllano e non fanno eccezioni.
I bambini sotto i 12 anni devono essere accompagnati da un adulto. È vietato introdurre bottiglie di vetro nell’area piscina e nel solarium, regola applicata in modo costante per ragioni di sicurezza. I lettini e gli ombrelloni a noleggio richiedono una cauzione che viene restituita al momento della riconsegna degli articoli all’assistente bagnanti a fine giornata: dimenticare di riconsegnarli significa perdere la cauzione.
Per facilitare la gestione delle iscrizioni e dei rinnovi è disponibile un’applicazione ufficiale del Palasport di Abano Terme, scaricabile da Google Play e App Store. Permette di acquistare ingressi e abbonamenti, prenotare le lezioni di aquafitness e ricevere le comunicazioni della struttura. Il numero WhatsApp 049 812 418 è invece il canale più rapido per chiedere informazioni dirette alla segreteria.
Come si raggiunge la piscina?
L’indirizzo è via Vittorino da Feltre 1, 35031 Abano Terme (PD), in zona Stadio delle Terme, a pochi minuti a piedi dal centro di Abano. Per chi arriva in macchina, le uscite autostradali di riferimento sono Padova Sud sull’A13 e Terme Euganee sull’A13, entrambe a circa 10 minuti dall’impianto. Padova centro dista circa 10 chilometri e si percorre in 15-20 minuti in condizioni di traffico normali.
Il parcheggio è disponibile nelle vie limitrofe ed è gratuito, ma può saturarsi nei weekend estivi e nei giorni di manifestazioni sportive cittadine. Per chi viaggia con i mezzi pubblici, le linee bus di Padova arrivano fino al centro di Abano e da lì il Palasport è raggiungibile a piedi in pochi minuti. Per chi soggiorna negli hotel termali della zona, molte strutture offrono navette private verso il centro di Abano e i punti di interesse, anche se il loro target principale resta l’ingresso ai propri stabilimenti termali.
FAQs
Quando apre la vasca esterna termale?
La stagione estiva con piena fruibilità della vasca esterna inizia il 1° giugno e prosegue tipicamente fino a fine settembre. Nelle giornate compatibili con le condizioni climatiche, la vasca esterna resta utilizzabile anche al di fuori della stagione estiva, ed è uno dei vantaggi dell’acqua termale che mantiene una temperatura adeguata anche quando l’aria è fredda. Le date precise di apertura e chiusura della stagione vengono comunicate sul sito abanopiscina.com nelle settimane immediatamente precedenti.
Si può prenotare l’ingresso online?
Sì, sia per il nuoto libero singolo sia per gli abbonamenti è possibile acquistare e rinnovare online tramite il sito abanopiscina.com o l’app ufficiale del Palasport di Abano Terme, disponibile su Google Play e App Store. La prenotazione delle lezioni di aquafitness va invece confermata via WhatsApp al numero 049 812 418 almeno un giorno prima.
Le piscine private possono replicare l’esperienza termale di Abano?
No, l'esperienza dell'acqua termale di Abano non è replicabile in una vasca privata domestica. L'acqua termale salso-bromo-iodica ipertermale dei Colli Euganei deriva da sorgenti naturali e da specifiche condizioni geotermiche del territorio, e non può essere riprodotta in casa. Quello che una piscina privata può offrire è una qualità dell'acqua costantemente alta, condizione che richiede manutenzione regolare. I robot pulitori cordless sono lo strumento più diffuso per ridurre il lavoro settimanale di pulizia: per le vasche grandi con superficie estesa, il Beatbot Sora 70 pulisce anche il pelo d'acqua nello stesso ciclo del fondo, mentre per quelle di dimensioni medie e piccole, comprese quelle con scalini o piattaforme relax, il Beatbot Sora 30 è dimensionato per gestire la manutenzione ordinaria mantenendo l'acqua in condizioni vicine a quelle di un impianto pubblico ben gestito.
Qual è la differenza tra la piscina comunale e le altre piscine termali di Abano?
La piscina comunale di Abano si distingue per il prezzo accessibile (7 euro feriale contro 25 euro e oltre delle alternative private) e per la presenza della vasca da 50 metri in acqua termale, dimensione che pochissimi stabilimenti privati offrono. Le Piscine Termali Columbus in via Martiri d’Ungheria 22 propongono un’esperienza più orientata all’aquagym e alla balneoterapia, con un fungo a idromassaggio. Gli hotel termali (Leonardo da Vinci, Continental, Petrarca) offrono pacchetti day spa più completi con percorsi benessere, grotte di vapore e trattamenti, ma con tariffe sensibilmente più alte. La scelta dipende da cosa cerchi: nuoto regolare e accessibile alla comunale, percorso wellness completo agli stabilimenti privati.


