La piscina comunale di Asti si trova in via Giovanni Gerbi 16-18 ed è gestita dal CSR (Centro Sportivo Roero), lo stesso gruppo che amministra anche le piscine pubbliche di Cuneo, Alba, Savigliano e Sommariva Perno. La struttura comprende una vasca olimpionica da 50 per 20 metri e una vasca per bambini da 15 per 15 metri con scivolo, ed è aperta tutto l’anno: la parte coperta funziona da ottobre a giugno per corsi e nuoto libero, mentre la parte all’aperto entra in funzione da giugno a settembre con orario 9-20. Nel 2025 l’impianto ha riaperto dopo 251 giorni di chiusura forzata per il rifacimento del controsoffitto, e oggi torna a essere il principale riferimento natatorio pubblico della città.
A chi conviene andare alla piscina comunale di Asti?
La piscina comunale di Asti è la scelta giusta se cerchi una struttura pubblica con prezzi accessibili e una vasca olimpionica adeguata al nuoto serio, oppure se hai bambini piccoli che possono usare la vasca dedicata con scivolo. Per la cittadinanza è il riferimento principale nelle stagioni di transizione, quando i centri privati come Astilido sono ancora chiusi o già fuori stagione, e l’abbonamento da 20 ingressi a circa 80 euro la rende competitiva per chi nuota più di una volta a settimana.
Non è la scelta migliore se cerchi un parco acquatico con scivoli grandi, laguna e zona spiaggia: per quel tipo di esperienza ad Asti c’è Astilido in via Guerra, una struttura privata con caratteristiche completamente diverse e tariffe più alte. La piscina comunale resta una struttura tradizionale, datata negli ambienti di servizio anche dopo i lavori del 2024-2025 che hanno toccato vasche, controsoffitto e illuminazione ma non spogliatoi e docce.
Per chi vive ad Asti il calcolo è semplice. La piscina comunale è la scelta razionale per il nuoto regolare durante l’anno, mentre Astilido è la destinazione delle giornate estive in famiglia. Molti astigiani usano entrambe in periodi diversi della stagione, sfruttando la differenza tra l’apertura tutto l’anno della comunale e i tre mesi estivi di Astilido.
Quali vasche e attività offre l'impianto?
L’impianto si articola intorno a due vasche principali. La vasca olimpionica da 50 per 20 metri è il cuore della struttura, usata sia per il nuoto libero sia per le attività delle società sportive cittadine, dal Nuoto Club Asti all’ASD Asti Blu Subacquea, che organizza qui i corsi di apnea e subacquea. La vasca per bambini da 15 per 15 metri con scivolo è separata e serve la fascia 5-11 anni, con supervisione costante degli assistenti bagnanti.
Le attività organizzate dal CSR vanno ben oltre il nuoto libero. Il calendario settimanale include corsi di nuoto per bambini e adulti, acquagym, idro bike, idro running, attività neonatale e prenatale, oltre ai corsi di apnea gestiti da società esterne. Per chi vuole strutturare una stagione di allenamento con istruttore, l’offerta è sostanzialmente equivalente a quella delle altre piscine pubbliche della provincia.
Lato servizi, la struttura comprende spogliatoi (con phon a 20 centesimi a uso) e un bar al piano superiore con dehor affacciato sulle vasche, che diventa un punto di ritrovo gradevole nelle giornate estive. I lavori del 2024-2025 hanno migliorato in modo significativo l’ambiente vasche grazie al nuovo controsoffitto e al rifacimento dell’impianto di illuminazione, ma l’impressione complessiva resta quella di una struttura pubblica datata, ben gestita ma non recente. Le recensioni dei frequentatori storici sono coerenti su questo punto: pulizia buona, personale professionale, ambiente che mostra l’età.
Quanto costa nuotare alla piscina comunale di Asti?
Le tariffe della stagione estiva sono tra le più contenute della provincia. Il giornaliero feriale per l’adulto costa 9 euro, ridotto a 4,50 euro per i bambini dai 5 agli 11 anni. Nei festivi i prezzi salgono a 11 euro intero e 5,50 euro ridotto. La pausa pranzo (12-15) è disponibile come ingresso ridotto, soluzione comoda per chi lavora in zona o per chi vuole solo un’ora di nuoto in mezzo alla giornata.
La tariffa ridotta si applica a una platea ampia: bambini dai 5 agli 11 anni, persone con più di 60 anni, studenti universitari sotto i 30 anni, Forze dell’Ordine, istruttori, assistenti bagnanti in servizio, dipendenti del Comune di Asti e i loro figli minori. Esistono anche due sconti specifici, la promozione “sport per tutti” e la “carta giovani”, che riducono la tariffa adulti di 2 euro nei festivi e di 2,50 euro nei feriali.
Per le famiglie ci sono pacchetti dedicati che valgono per la giornata. Nei feriali, due genitori con un bambino a tariffa ridotta pagano 30 euro, con due bambini 37 euro, con tre bambini 43 euro. Nei festivi gli importi salgono rispettivamente a 36, 45 e 54 euro. Sono pacchetti pensati per gruppi familiari completi e si prendono direttamente in cassa al momento dell’ingresso.
Per chi va con regolarità conviene l’abbonamento. Sono disponibili formule da 15 e 20 ingressi, sia invernali sia estivi, oltre agli abbonamenti stagionali. I bambini pagano sostanzialmente la metà degli adulti, e l’investimento si ammortizza in circa una decina di accessi per chi sfrutta la formula intera. Per il dettaglio degli importi aggiornati conviene contattare la segreteria al numero 0141 34504 o consultare il sito di Centro Sportivo Roero.
Quali sono gli orari della stagione estiva e invernale?
La piscina comunale di Asti funziona su due stagionalità distinte. Da fine ottobre a metà giugno la vasca olimpionica al coperto è il cuore dell’impianto, con orario 8-22 nei giorni feriali e fasce ridotte nei weekend. Le società sportive locali, dalla Nuoto Club Asti all’Asti Blu Subacquea, occupano una parte importante del calendario settimanale, e il nuoto libero si distribuisce nelle fasce non coperte dai corsi.
Da giugno a settembre l’impianto si trasforma. Le vasche estive aprono dalle 9 alle 20 con orario continuato, mentre i corsi al chiuso si riducono ai cicli intensivi di fine estate per i bambini. La fascia di nuoto libero è molto più ampia che in inverno, e l’abbonamento estivo da 15 ingressi è la formula più diffusa tra gli astigiani che frequentano l’impianto in vacanza.
Le finestre migliori per nuotare con calma sono dalle 9 alle 11 dei feriali, in particolare martedì e mercoledì. È la fascia in cui le corsie sono libere, l’acqua è ancora fresca dalla notte e la cassa non ha code. I sabati e le domeniche di luglio e agosto sono invece i momenti di massima saturazione, con afflusso costante dalle 11 alle 16. Dopo le 17 l’ambiente cambia molto e l’ultima ora di apertura è di solito gestita dai frequentatori abituali che hanno l’abbonamento.
Cosa serve sapere prima di andare?
Gli spogliatoi sono ampi ma datati, una caratteristica che diversi frequentatori segnalano nelle recensioni online. I lavori del 2024-2025 hanno toccato vasche, controsoffitto e illuminazione ma non gli ambienti di servizio, che restano quelli storici della struttura. Funziona tutto correttamente, ma se ti aspetti l’esperienza di un centro nuovo rischi di restare sorpreso al primo accesso.
Phon e altri servizi accessori sono a pagamento. Il phon costa 20 centesimi a uso, e la moneta serve. Conviene tenere qualche moneta da 20 o 50 centesimi nel borsone, perché chiedere il cambio in cassa nelle ore di punta non è sempre possibile. Per i frequentatori abituali la soluzione più comoda è una piccola scorta di monete fissa nella tasca interna del borsone.
La vasca per bambini è separata e supervisionata, ma l’accesso ai bambini di età inferiore ai 12 anni richiede comunque l’accompagnamento di un adulto, come previsto dalle normative italiane sulle piscine pubbliche. Gli assistenti bagnanti controllano e non fanno eccezioni nei pomeriggi di alta affluenza, quindi è bene non lasciare i ragazzini in piscina con la sola compagnia di fratelli maggiori non ancora maggiorenni.
Sul fronte degli abbonamenti, vale una cautela specifica per Asti. La storia dell’impianto negli ultimi anni include la chiusura imprevista del 2024-2025 per il cedimento del controsoffitto, e anche se la struttura è oggi pienamente operativa, prima di acquistare un abbonamento stagionale conviene verificare la situazione corrente con la segreteria al 0141 34504. È un dettaglio che riguarda chi pianifica una stagione intera, non chi compra ingressi singoli.
Come si raggiunge la piscina e qual è la differenza con Astilido?
L’indirizzo è via Giovanni Gerbi 16-18, in zona stadio. Il centro sportivo è a pochi minuti dal centro storico di Asti e ha parcheggio nelle vie limitrofe, gratuito ma limitato nei pomeriggi dei weekend estivi. Per chi arriva da fuori, l’uscita autostradale di riferimento è Asti Est sulla A21, a circa 10 minuti dall’impianto. La stazione ferroviaria di Asti è a circa 15 minuti a piedi o 5 in bus, con linee Asp che servono il quartiere di via Gerbi.
Vale la pena chiarire un punto che genera regolarmente confusione tra chi cerca informazioni online. Ad Asti esistono due strutture chiamate genericamente “piscina” dai cittadini, ma sono molto diverse. La piscina comunale di via Gerbi è quella pubblica gestita dal CSR, oggetto di questa guida. Astilido 2000, in via Guerra, è invece un parco acquatico privato con vasca olimpionica scoperta, vasca tuffi con trampolini e piattaforma da 5 metri, zona laguna con scivoli e 15.000 metri quadrati di area all’aperto. Sono complementari più che alternative: la comunale è la scelta annuale e sportiva, Astilido è la giornata estiva ricreativa con tariffe sensibilmente più alte (giornaliero feriale 14 euro, festivo 19 euro).
FAQs
Cosa è successo nel 2024 e perché la piscina è stata chiusa?
La piscina comunale di Asti è rimasta chiusa per 251 giorni a causa del cedimento delle quadrotte del controsoffitto della zona vasche. I lavori straordinari hanno previsto il rifacimento completo del controsoffitto e del nuovo impianto di illuminazione, oltre a interventi di messa in sicurezza. La struttura ha riaperto al pubblico nel 2025 e oggi è pienamente operativa per nuoto libero, corsi e attività delle società sportive.
Si può prenotare l'ingresso online?
Per il nuoto libero il pagamento avviene direttamente alla cassa dell’impianto in via Gerbi 16-18. Per i corsi, le iscrizioni stagionali e gli abbonamenti, la segreteria della piscina riceve dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30 e il sabato mattina dalle 9 alle 13. Il numero di riferimento è 0141 34504, e il sito di Centro Sportivo Roero pubblica il calendario aggiornato dei corsi.
Si può avere il rimborso in caso di pioggia?
Sì, la piscina comunale di Asti applica una politica di rimborso parziale o di proroga dell’ingresso per giornate di maltempo che impediscono l’uso delle vasche scoperte. Le condizioni esatte vengono comunicate dal personale al momento dell’ingresso o dell’interruzione del servizio, e variano in base al tipo di biglietto acquistato. È uno degli elementi che la rendono più flessibile rispetto alle strutture private della zona.
Esistono soluzioni per nuotare a casa quando la piscina pubblica chiude per lavori?
Per chi ha già una vasca propria in giardino o sta pensando di installarla, la chiusura prolungata della comunale del 2024-2025 ha mostrato quanto un'alternativa domestica possa essere preziosa. Una piscina di casa richiede però manutenzione regolare, e nel contesto della pianura astigiana pollini di pioppo e foglie autunnali sono un lavoro settimanale costante. I robot pulitori cordless sono lo strumento più scelto per gestire questa manutenzione: il Beatbot Sora 70 è dimensionato per le vasche più ampie delle ville astigiane e pulisce anche il pelo d'acqua nello stesso ciclo del fondo, mentre il Beatbot Sora 30 è pensato per piscine di dimensioni medie e piccole, comprese quelle con scalini o piattaforme relax. Sono strumenti da valutare se il "piano B" della piscina di casa diventa un'abitudine stabile.


